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Collezioni

GAIA

E’ il nome della prima raccolta, che nei suoi molteplici significati richiama forma e contenuto di ogni libro.
Gaia è dea primordiale che emerge dal Caos. E’ il principio così come questa raccolta.
Gaia è la Terra, e la sfera ne è la rappresentazione ideale.
Gaia, nell’olistica visione di Lovelock, è un essere vivente e il legno ne è una manifestazione.
Gaia è un mondo e ognuna delle opere selezionate ne rappresenta uno esteriore o interiore.

Forme

Gaia è una sfera in 9 moduli componibili diversi, di cui solo 2 identici e ripetuti negli emisferi polari per l’apertura e chiusura, fatta in essenze diverse di legno, materiale organico, sempre vivo, sottilmente mutante ed instabile per sua definizione, connessa all’interno da un rotolo in tessuto non tessuto, stabile ed igroscopico, che lo attraversa in verticale. Il rotolo è stampato digitalmente e riporta il testo, avvolto su un rocchetto in metallo, che funge anche da conduttore dei 2 magneti di chiusura in neodimio posti negli emisferi polari.
All’interno dei moduli si trova un dispositivo NFC che consente l’identificazione univoca dell’oggetto.
I differenti legni impiegati per i pezzi della raccolta provengono da continenti diversi e hanno prestazioni tecniche ed estetiche specifiche che si relazionano ai contenuti del singolo testo.

Contenuti

Gaia nel suo senso di mondo abbraccia i titoli che la compongono.
Ai mondi immaginari appartengono “Flatland: A Romance of Many Dimensions” di Abbott, “Alice’s Adventures in Wonderland” di Carroll, “Psyche et Cupido” di Apuleio e  “L’Inferno” di Dante.
Visioni del mondo sono invece quelle di “Il Principe” di Macchiavelli, del “On the duty of civil disobedience” di Thoreau e del “De Brevitate Vitae” di Seneca.
Mondi interiori sono quelli di “I Canti” di Leopardi e di “The Tragedy of Hamlet, Prince of Denmark” Shakespeare.