Sedia ergonomica da uffico: come sceglierla e poi usarla

La scelta di una sedia è legata a dei fattori a volte anche molto personali, specialmente se si tratta di una sedia ergonomica da usare in ufficio. Oltre che alle caratteristiche ed alle funzionalità della sedia stessa, (supponendo che tu trascorra gran parte della tua giornata seduto a lavorare in ufficio) occorre che tu presti attenzione anche alle modalità ed al tipo di attività che svolgi, nonché alle dimensioni ed alla forma del tuo corpo ed al modo come stai seduto.
sedie di ufficio
sedie di ufficio
fonte: thewirecutter.com

Come avrai ben capito, non esiste una sedia ergonomica migliore in assoluto, adatta a tutte le attività, che possa soddisfare le esigenze tutte le persone di tutte le taglie e di tutti i pesi, ma solo quella migliore per te. Diventa quindi fondamentale non solo la scelta della “giusta” sedia, ma anche il modo di usarla correttamente.

Ed è per questo motivo che, prima ti parlerò delle sedie ergonomiche, e poi ti parlerò delle corrette posture e delle buone abitudini nello stare seduto: di tutto quello che ti è necessario per stare in salute, evitare mali di schiena, lavorare meglio e sorridere di più perché, alla fine, quello che desideri non è la sedia in sé, ma è stare meglio.

Come è fatta la sedia ergonomica

La sedia, quella ergonomica in particolare, ha il «compito» mentre stiamo seduti, di mantenere la nostra spina dorsale nella posizione più «comoda» e naturale possibile. E ciò dipende in larga misura anche dalle possibili regolazioni dei suoi componenti. Vediamole insieme una per una.

 il sedile

  • la sua altezza – Deve essere regolabile per meglio adattarsi alla tua statura ed all’altezza del tuo piano di lavoro,
  • il tilt (il ribaltamento/l’inclinazione) – Il piano del sedile deve poter assumere angolazioni diverse (inclinato in avanti o all’indietro). Molto importanti sono le possibilità delle regolazioni con il piano inclinato in avanti: si tratta di impostazioni che hanno l’obiettivo di allargare l’angolo tra il bacino e la schiena,  il che aiuta a controbilanciare la tendenza di alcuni di noi ad assumere la gobba. Esistono delle sedie ergonomiche, i cui meccanismi oscillanti, sono in grado di fornire un riposizionamento dinamico del sedile mentre si sta seduti.
  • la sua profondità – La profondità della zona di seduta è un parametro importante, utile per poter assumere una corretta postura. Il sedile dovrebbe sostenerti i fianchi, sostenere le gambe e permettere uno spazio di 2-5 cm tra il suo bordo anteriore e la parte posteriore delle tue ginocchia. Alcuni sedili hanno la profondità regolabile, per consentire una regolazione  su misura della profondità.

lo schienale

  • la sua altezza – L’altezza dello schienale deve poter essere regolata in modo lo stesso schienale possa adattarsi perfettamente alle curve naturali della tua spina dorsale. Lo schienale dovrebbe avere anche un supporto lombare adattabile alla conformazione della tua schiena.
  • la sua conformazione – La conformazione dello schienale dovrebbe essere tale da permettere la completa liberà delle braccia e, nello stesso tempo, sostenere sia la parte superiore che quella inferiore della schiena. Nel caso tu volessi appoggiare anche la testa, lo schienale dovrebbe estendersi fino all’altezza della testa, ed essere dotato anche si supporto per la stessa, per le spalle e per il collo.
  • la sua inclinazione – Lo schienale dovrebbe essere regolabile, per poter dare un supporto ottimale in ogni posizione di lavoro che ti capiterà di assumere. Deve quindi poter essere regolabile sia in avanti che indietro.

i braccioli

I braccioli hanno la funzione di supporto degli arti superiori, quando (ad esempio) si fa una pausa, oppure quando si sta seduti senza lavorare sulla scrivania, ma anche quando si ascolta e si parla.

  • la loro altezza – I braccioli (ove presenti) devono poter essere regolati al fine di permettere agli avambracci di appoggiarvisi sopra in maniera tale da permettere alle spalle di restare rilassate.
  • la loro posizione – Se sei una persona più alta o più bassa del normale, potresti trovare utili i braccioli la cui distanza l’uno dagli altri (e, quindi, dal tuo corpo) possa essere regolato .
  • la funzione di pivot – La funzione di pivot (di perno) dei braccioli consente a questi di essere inclinati a seconda delle tue esigenze.

i poggia ginocchia

Le migliori sedie ergonomiche hanno anche i poggia ginocchia, che servono a tenere nella posizione corretta le gambe e la colonna vertebrale.

Alcune sedie ergonomiche e supporti ergonomici

Tra le tante sedie ergonomiche attualmente disponibili in commercio, abbiamo selezionato due sedie che, quanto a caratteristiche ci sembrano quelle più interessanti. Abbiamo anche selezionato un supporto ergonomico molto utile da poter utilizzare, sia sulla tua poltrona d’ufficio che sul sedile della tua auto.

sedia ergonomica Variable Balans della Varier
sedia svedese strokke

La sedia ergonomica Variable Balans della Varier, nota anche come sedia Stokke o sedia svedese, è  la sedia di riferimento di questa tipologia di sedie ergonomiche, tanto è vero che è la più «copiata»: sia i negozi tradizionali che quelli online sono pieni di sue imitazioni.

NB: la Stokke (ora Varier) ha un brevetto sul sistema di piegatura del legno che, al di la delle apparenze, rende queste sedie inimitabili. Occhio quindi alle imitazioni.

Anche se la sedia ergonomica Variable della Varier è il non plus ultra per la postura e per la tua schiena, tuttavia, prima che tu decida di acquistarla, faresti bene a considerare alcuni suoi inconvenienti. Infatti,

  • richiede un periodo di adattamento in quanto cambiare la posizione in cui siamo stati abituati a sederci per tutta la vita, richiede qualche decina di ore di adattamento fisico e mentale, superato il quale dovresti incominciare a sentire i muscoli più rilassati ed eventualmente anche svanire le tensioni lombari o cervicali;
  • potrebbe doverti richiedere di cambiare la scrivania: non essendo regolabile in altezza, se la tua scrivania attuale non é adatta alla sedia devi cambiarla;
  • se sei più alto di un metro e novanta centimetri o più basso di un metro e mezzo, il modello base della Stokke potrebbe non fare al caso tuo;
  • è relativamente ingombrante: se lavori in un cubicolo o una postazione molto stretta (cosa che non dovresti fare, indipendentemente dalla sedia) la sedia potrebbe essere troppo ingombrante;

Per quanto riguarda il suo costo (non certo trascurabile) credo che questo sia l’ultimo dei problemi: se la sedia ti può effettivamente aiutare a prevenire o risolvere problemi posturali, mali di schiena o mali di testa, sicuramente il valore che ha è decisamente superiore al suo prezzo.

sgabelli e poltrone da ufficio Aeron di Herman Miller

poltrona aeron ergonomica

Si tratta di sedute ergonomiche con, altezza, inclinazione, braccioli e supporto lombare, regolabili.

Gli schienali delle sedie e le loro sedute, sono realizzati in materiale altamente permeabile che permette il passaggio dell’aria.

I telai sono realizzato in alluminio. I telai sono disponibili in tre varianti: graphite, quello più scuro; carbon, quello classico. Il mineral, che quello più leggero, ideale per i moderni uffici «open space»

supporto ergonomico Sistema supporto lombare SISSEL®

supporto lombare

Si tratta di supporto per la schiena da utilizzare sia in auto che in ufficio oppure anche a casa propria. Serve a mantenere una corretta postura quando stai seduto e, quindi, a prevenire disturbi e patologie quali, dolori al tratto lombare, dorsale, cervicale, alle anche e sciatalgie.

Il Sistema supporto ergonomico lombare SISSEL® è realizzato con un con cuscino ed una struttura in legno, ed è combinato ad un cuscinetto lombare regolabile in altezza. Può essere posizionato su delle sedie a rotelle, su divani, furgoni, sedili di camion e sulla maggior parte delle sedie da ufficio. Il fatto che sia sfoderatile, e 100% in poliestere assicura la possibilità di tenerlo sempre pulito.

Come stare nella corretta postura

Sedia ergonomica o meno, sta a te curare e controllare sempre la tua postura quando stai seduto. Per evitare disagi inutili, cerca di tener conto di alcuni principi  ergonomici di base per una buona postura.

sedia ergonomica

la posizione del collo

  • Mentre lavori in ufficio, il tuo collo dovrebbe sempre rimanere in posizione neutra, ovvero verticale e rivolto in avanti: se lavori al computer assicurati di mantenere il monitor in fronte a te e non lateralmente.
  • Cerca di non piegare il collo in avanti o indietro per guardare il monitor del computer: questo dovrebbe essere posizionato ad una distanza pari alla lunghezza del tuo braccio di fronte a te. L’altezza della parte superiore dello schermo, dovrebbe essere pari 6-8 cm sopra la linea orizzontale che connette i tuoi occhi al monitor.
  • Se usi spesso il telefono mentre sei al computer, utilizza un telefono «hand-free»: non cercare di tenere il telefono tra la spalla e l’orecchio.

la colonna vertebrale

Per quanto attiene alla “salute” della tua colonna vertebrale,

  • quando sei seduto, devi poter poggiare i piedi sul pavimento o su un poggiapiedi.
  • mentre stai seduto, la sedia dovrebbe fornire un buon supporto alla tua schiena, perciò devi regolarla al fine di massimizzare la zona di contatto tra questa ed il tuo corpo; utilizza perciò tutte le regolazioni ed i supporti necessari,
  • imposta l’inclinazione della schienale in una posizione leggermente reclinata, a circa 100-110° rispetto al piano orizzontale: l’allargare l’angolo tra bacino e schiena aiuta a controbilanciare la tendenza ad assumere la gobba,
  • se la sedia ha un meccanismo di reclinazione attiva, utilizzarlo per cambiare la tua posizione per tutta la giornata,
  • spesso è utile avere sulla sedia  dei braccioli; in tal caso essi devono essere regolabili in altezza e larghezza per consentire a riposo le braccia con le spalle in una posizione rilassata,
  • la profondità della seduta sedia deve essere sufficiente a sostenere le cosce, fornendo un piccolo spazio tra il bordo della sedia e la parte posteriore delle ginocchia.

le braccia, le mani e le gambe

Per quanto attiene alla posizione delle braccia, delle mani, e delle gambe mentre stai seduto sulla sedia, tieni presente  le cose seguenti.

  • La tastiera ed il mouse devono essere posizionati ad un’altezza tale da consentire un angolo a gomito leggermente aperto. I gomiti devono essere ad un angolo di 100-110°. Se non ti è possibile regolare l’altezza della tastiera, alza la sedia ed utilizza un poggiapiedi; altrimenti poggia la sedia su una pedana (larga, stabile e robusta, ovviamente).
  • Devi poter lavorare sulla tastiera mantenendo i polsi in una posizione neutra.
  • Se sei seduto con la schiena in verticale, i tuoi polsi dovrebbero essere posizionatati leggermente in posizione più bassa rispetto ai gomiti. In tal caso la scrivania dovrebbe essere idealmente leggermente inclinata (10 – 20°) in avanti. Se invece tu  posizioni lo schienale leggermente inclinato, (100 – 110°) come sopra indicato, non è necessario inclinare la scrivania.
  • Se utilizzi un piano per la tastiera, dovrebbe essere ampio abbastanza per il tuo dispositivo di puntamento.
  • Posiziona il mouse in modo tale che il tuo braccio sia completamente rilassato quando lo usi. Personalmente io trovo molto comodo posizionare il mouse tra me e la tastiera.
  • Le ginocchia dovrebbero essere alla stessa altezza o leggermente più basse dei fianchi.
  • I braccioli devono essere nella posizione ideale per far riposare le braccia e rilassare le spalle. Se così non fosse è piuttosto meglio rimuoverli.
Up Next

Hai appena letto: » » Sedia ergonomica da uffico: come sceglierla e poi usarla

Vai alla Home Page